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F R A M E W O R K   ·   R E G .    U E 2 0 2 4 / 3 0 1 2

Il primo regolamento europeo che separa le rimozioni reali dal greenwashing.


Il 19 novembre 2024 l'Unione Europea ha adottato il Regolamento 2024/3012, il primo quadro normativo al mondo che stabilisce criteri uniformi per certificare la rimozione di CO₂ dall'atmosfera. Non è una certificazione volontaria: è il riferimento su cui poggeranno i mercati del carbonio e la rendicontazione climatica europea nei prossimi decenni.


C O S A   C A M B I A

La differenza tra una rimozione vera e un offset qualsiasi.

Per anni il mercato del carbonio ha mescolato insieme cose molto diverse: riforestazioni a rischio incendio, progetti di efficienza energetica, pratiche agricole difficili da misurare. Il risultato è stata una perdita di fiducia generalizzata.

Il CRCF introduce una distinzione netta. Una foresta protetta evita un'emissione futura, ma il carbonio è ancora in atmosfera. Un progetto Biochar certificato CRCF rimuove carbonio già presente in atmosfera e lo stocca per secoli in modo verificabile. Sono due cose diverse, e il regolamento le tratta come tali.

Per le aziende che vogliono dichiarare crediti di qualità, in linea con le normative anti-greenwashing europee, la differenza non è tecnica: è giuridica.


I   Q U A T T R O   P R I N C I P I   Q U . A . L . I T Y

Quattro criteri vincolanti. Tutti obbligatori.

Ogni metodologia Bneutral è costruita per soddisfare tutti e quattro i principi QU.A.L.ITY del CRCF. Nessuna compensazione tra criteri: un progetto che eccelle su tre e fallisce su uno non si certifica.

QU · Quantificazione

La rimozione deve essere calcolata con metodi scientifici validati, al netto di tutte le emissioni generate dall'intera filiera del progetto. Il calcolo è conservativo: dove c'è incertezza, si usa il valore meno favorevole.

A · Addizionalità

Il progetto deve dimostrare che le rimozioni non sarebbero avvenute senza la certificazione. Se l'attività era già prevista dalla legge, già economicamente conveniente o già parte delle pratiche standard del settore, non produce crediti addizionali.

L · Durata dello stoccaggio

Il carbonio deve restare stoccato per un periodo rilevante. Il CRCF distingue tra stoccaggi permanenti, come il Biochar o le tecnologie industriali con secoli di durata, e stoccaggi temporanei come nelle pratiche forestali o agricole, con durata decennale e gestione del rischio. Il rischio di reversibilità deve essere quantificato e coperto.

ITY · Sostenibilità

Il progetto non può generare benefici climatici a scapito di altri obiettivi ambientali. Il principio 'Do No Significant Harm' della tassonomia UE si applica integralmente: biodiversità, risorse idriche, salute del suolo, diritti del lavoro e delle comunità locali devono essere salvaguardati.

L E   Q U A T T R O   C A T E G O R I E

Cosa può essere certificato con il CRCF.


 

Rimozione permanente del carbonio

Tecnologie che catturano CO₂ dall'aria o da processi bioenergetici e la stoccano in formazioni geologiche per centinaia di migliaia di anni. Esempi: Direct Air Capture con stoccaggio (DACCS) e BECCS. La categoria più rigorosa in termini di permanenza.

Stoccaggio di carbonio nei prodotti

Carbonio incorporato in materiali durevoli che lo mantengono stabile per decenni o secoli. Il Biochar appartiene a questa categoria: prodotto dalla trasformazione di biomassa residuale, incorpora carbonio che altrimenti si disperderebbe in atmosfera in pochi anni. È la prima categoria operativa nel portafoglio Bneutral.

Carbonicoltura

Pratiche agricole e forestali che aumentano il carbonio nel suolo e nella biomassa: coltivazioni senza aratura, agroforestazione, riforestazione. Stoccaggi decennali con gestione attiva del rischio di rilascio.

Riduzione delle emissioni dal suolo

Pratiche di gestione del suolo che riducono le emissioni di gas serra, in particolare il protossido di azoto (N₂O), molto più potente della CO₂. Non è rimozione di CO₂, ma riduzione netta nell'ambito del CRCF.

 

E L E G G I B I L I T À    R E T R O A T T I V A

Il tuo progetto è già partito? 

Potrebbe già essere eleggibile.

I progetti di carbon removal avviati a partire dal 1° gennaio 2023 possono, in determinati casi, essere certificati retroattivamente. La valutazione di eleggibilità retroattiva è gratuita e richiede 10 giorni lavorativi.


 

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